Scoprire il Beaujolais con Armando Castagno - Venerdì 2 dicembre 2022 - Udine

In assaggio 12 vini tutti da scoprire

Quando: venerdì 2 dicembre 2022, dalle 20 alle 23

Dove: Udine, Centro culturale delle Grazie, via Pracchiuso 19

Relatore: Armando Castagno

Costo della serata: 100 euro; soci AIS 90 euro

(12 vini in degustazione e un piatto in abbinamento)

Di cosa parleremo:

Un viaggio alla scoperta del territorio forse più malinteso del vino mondiale: il Beaujolais, la terra dei rossi francesi più popolari e golosi. Il luogo è stupendo: una vasta distesa di colline dal profilo dolce e graduale, che dai limiti meridionali del Mâconnais accompagna lo sguardo del visitatore fin quasi alla periferia della città di Lione. Questo bucolico Eden produce da secoli due tipi distinti di vini: i Nouveaux, di solito banali prodotti di immediato consumo che purtroppo o per fortuna ne hanno decretato la fama mondiale in anni ormai passati e grandi vini dalle vigne migliori, rossi ambiziosi, espressivi e complessi.

Per aver chiaro il quadro dell’attuale situazione produttiva dell’area, l’AIS del Friuli Venezia Giulia propone ai soci e agli appassionati un’esaustiva trattazione su tutti gli aspetti inerenti all’argomento (storia, viticoltura, ampelografia, geologia, enografia, situazione commerciale, savoir faire produttivo). La serata comprende la degustazione guidata di 12 tra i più grandi vini del Beaujolais in rappresentanza di tutte le denominazioni del territorio e un piatto in abbinamento.

Il Relatore:

A parlare di Beaujolais sarà Armando Castagno, nato a Roma nel 1969, giornalista sportivo fino al 2013 e critico enoico da quasi 25 anni. Laureato in Giurisprudenza e in Storia dell’Arte a Roma, degustatore e relatore Ais, storico dell’arte e docente universitario all’UNISG di Pollenzo, ha pubblicato a partire dal 2016 una serie di apprezzati volumi e dispense su temi e aspetti dell’enografia nazionale e internazionale, tra i quali proprio il Beaujolais. Di prossima pubblicazione “Alle radici del Barolo”, con Lorenzo Tablino e Clay McLachlan, per i tipi di Slow Food Editore e “Castellina in Chianti – territorio, vino e persone”, per l’Associazione Viticoltori di Castellina. Nel frattempo, il suo ponderoso e pluripremiato volume sulla Borgogna (“Le vigne della Côte d’Or”), editore Paolo Bartolomeo Buongiorno, è arrivato alla settima ristampa e terza edizione. 

Photo credit: @ S@ndrine/Visualhunt.com